FOTO ALLA SCOPERTA DEL MAXXI

Vista da Ponte Duca d'Aosta sulla Cupola di San PietroVista dal Ponte Duca d'Aosta a Ponte Mollo (Ponte Milvio)COSTUZIONE NUOVO PONTE DELLA MUSICA: COLLEGHERA' AUDITORIUM E MAXI A POCHISSIMA DISTANZAadvertising MAXXIil catering  per la caffetteria del Museomolte le persone in coda per entrare, meglio riservarescultura dello scheletro gigante sdraiato

giugno 2nd, 2010 by admin | 2 Comments »

3^Itinerario camminando: in visita al Museo MAXXI

Non vorremo mica fare i soliti italiani che vanno a New York a vedere il Gughenaim Museum, e magari quello fantasmagorico che hanno apppena aperto a Roma, come il Museo MAXXI e magari proprio nella tua città ,lo tralasciamo perché troppo poco esotico? m a i…..!!

Il MAXXI invece é molto esotico anche se é vicino,sopratutto per una città antica come Roma e per noi romani abituati a vedere maggiormente, chiese, reperti, catacombe e palazzi antichi! Ed allora anche se con un po’ di timidezza, forse dovuta piu’ al timore dell’ignoranza di prevedere qualcosa di diverso e che non sia cosi’ sia facilmente spiegabile, gambe in spalle ci dirigiamo velocemente al quatiere Flaminio, limotro al nostro quartiere Prati della Vittoria, giusto al di là del Ponte. Percorriamo il Lungotevere fino al Ponte Duca di Aosta proprio di fronte all’entrata dello stadio Olimpico e poi attraversiamo lo stesso Ponte per arrivare immediatamente ai giardinetti di Piazza Mancini: siamo arrivati ,ma la prima entrata é dedicata ai servizi del museo: per entrare andiamo un po’ piu’ avanti ed immediatamente ci appare l’edificio. Nello spazio antistante il Museo ci sono sedie e panche ergonomiche dove ti puoi sedere e guardare incuriosito attorno:sempre all’entrata giace un’enorme scultura che sarebbe uno scheltro con un grande naso ricurvo, poi si entra alla biglietteria che ha forme rotonde, sinuose, tutta bianca lucida: comincio a sentirmi un personaggio  dei Flynston…..

Alzando gli occhi vediamo un intreccio di scale e percorsi ascendenti che si intersecano l’uno con l’altro, direi in bianco e nero; la cosa comincia a piacermi; ci soffermiamo al piano terra in un padiglione chiamato “delle cose strane”: ci sono le persone sdraiate su degli ampi divani che guardano un filmato!!!; un grande monitor riproduce molti monitor di volti espressivi che ti puntano gli occhi addosso (la sensazione di sentirsi costantemente osservati)  niente male direi, l’effetto é assicurato, difatti mi alzo e me ne vado;

Prendo l’ascensore per salire e faccio il percorso al contrario; SUGGESTIVO IL PANORAMA dall’alto, credo che ci troviamo in quello che io chiamo il flash della macchiana fotografica (perché a quello assomiglia) ed allora sapete che vi dico? che dato che ci troviamo in presenza di cose astratte, ognuno puo’ vederci quello che vuole! Il percorso é bellissimo, si sale e si scende in continuazione per volte sinuose, quasi un labirinto ma dolce, con pendenze diverse ad ogni livello, mostre originali, collezioni di arte moderna, costruzioni di igloo futuristici, strumenti musicali in legno che tutti assieme emettono un coro melodioso e rudimentale, stanze decorate come surreali boschi di cuoio o compozioni di corde, tende da esplorazione per l’antartico, beh insomma ce ne é per tutti i gusti! Ma la cosa piu bella é la struttura come già ho detto prima di questa architetta iraniana che ha  dato a Roma una cosa veramente fuori dall’ordinario che sicuramente, dopo il Colosseo, va vista e che  sinceramente potrebbe dare a Roma, come già dà l’Auditorium di Renzo Piano, una svolta “di città viva da un punto di vista “polo culturale della modernità” e spazio vivo per mostre e concerti:  INTERESSANTISSIMO!!

Andateci  e rimarreti sorpresi da quanti autori famosi, arhitetti illustri che hanno lavorato tanto per Roma, soprattutto nel ventennio, anche e sopratutto nel nostro quartiere della Vittoria, come il grande architetto Luigi Moretti:

Bellissima la strada a piedi per arivare: si ammirano in sequenza sulla sinitra la collina di Monte Mario,verdissima, con l’Osservatorio Astronomico, Lo stadio del Nuoto, La Casina di Macchia Madama, il Foro Italico una volta detto Foro Mussolini, lo Stadio dei Marmi, lo Stadio del Tennis dove si tengono gli Internazionali di Tennis, lo Stadio Olimpico, Ponte Mollo oggi detto Ponte Milvio (ilPonte piu’ antico di Roma) ,oggi adornato da migliaia di lucchetti dell’amore che le coppiette chiudono in segno di “amore eterno” il matronale Ponte Duca d’Aosta.

Ponte Milvio é diventato un quartiere per i giovani,per la movida notturna….una sera andro’ a vedere: in genere ci vado di giorno la domenica a vedere la mostra dell’antiquaritato , vicino al Fiume Tevere!

Ora la modiva dei giovani e l’Estate Romana si intensifica..aspetiamo ancora un po’ per le feste e gli eventi d’estate che sono infiniti.

giugno 2nd, 2010 by admin | 1 Comment »

Ambiente e natura Roma Centro

Coppietta di Germani Reali

maggio 8th, 2010 by admin | 7 Comments »

Ara Pacis e San Rocco

Ara Pacis e San Rocco

maggio 8th, 2010 by admin | No Comments »

Botteghe di Roma

salumeria in via Ripetta

maggio 8th, 2010 by admin | No Comments »

Piazza di Pietra

Resti del Tempio dedicato ad Adriano

maggio 8th, 2010 by admin | No Comments »

Libreria Francese

Libreria  saint Louis de France

maggio 8th, 2010 by admin | 1 Comment »

PONTI DI ROMA

pontidiRoma

Palazzo Borghese, centro storico

maggio 8th, 2010 by admin | No Comments »

ITINERARIO CAMMINANDO PRATI-CENTRO STORICO

inizio della passeggiata

maggio 8th, 2010 by admin | 1 Comment »

2^ Itinerario Camminando: Prati, Ponte Matteotti al Centro Storico ma….

Canottieri Roma

Canottieri Roma

Dopo giorni e giorni di tempo incerto oggi é la prima giornata di bel sole ed allora con la scusa di dover comprare il libro Gargantua Pantagruel di Rabelais, deciso di andare in Centro Storico, alla libreria francese, ma a piedi,  passando sotto il mio amato Fiume Tevere per evitare il traffico e lo smog di Roma e camminare nel silenzio, godendomi la presenza dei bellissimi germani reali e naturalmente scattando delle foto.

All’altezza del Circolo Canottieri Roma scendiamo le scale e ci troviamo sugli argini del Fiume: una pace, un silenzio,il sole indora l’aria che é trasparente perché ha già piovuto tanto: si continua sempre dritti: c’é solo un turista che corre ed una signora con la bicicletta e fra me e me mi domando:”macome mai non c’é nessuno che cammina in questo scenariomeraviglioso ed invece stanno “su” , tutti in auto a guadagnarsi  un metro,schiantati in mezzo al traffico?

Camminiamo per esatti 15 minuti e decidiamo di risalire su per le scale esattamente al Ponte Cavour e di fermarci al Caffé Antonini per un buon caffé:

oddio quata gente su di sopra: Va beh buttiamoci nella movida!!!si attraversa il Ponte e ci si trova praticamente all’Ara Pacis ed alla Chiesa di San Rocco, entrambe bellissime, e continuiamo nella meta, fiancheggiando Palazzo Borghese, tutto bianco illuminato dal sole; si prosegue per via di Ripetta e dopo 10 minuti  arriviamo a San Luigi dei Francesi: bene si puo’ comprare il libro. Tantissime le persone in fila per visitare la bellissima Chiesa ma io l’ho già vista e preferisco continuare a girellare per godermi in pace gli angoletti nascosti del Centro Storico; arriviamo in Piazza della Rotonda, un occhiata al Pantheon: una parte é in restauro….proseguiamo per Piazza di Pietra dove si ammirano resti significativi di un tempio che fu costruito in onore dell’ Imperatore Adriano; continuiamo attraversando Piazza Colonna e ci fermiamo alla Galleria Alberto Sordi, simpaticissima meta per lo shopping; La Feltrinelli,la cioccolata Lindt,Zara Home e tante altre boutique, perfetto anche in casa di pioggia, tutto al coperto sotto ai portici;

sono passate quasi due ore, decidiamo di prendere l’autobus 224 a Piazza Imperatore ma trovandoci a via del Corso notiamoche c’é ua vetrina vivente!!! con due manichini in carne ed ossa,in puro stile AberCrombie New Yorkese, ma in versione romano-casareccia:la ragazza é carina,lui un po’ meno (beh intendo rispetto al manichino vicente di New York!!!!! comunque bravi, sono riusciti a richiamare l’attenzione di un sacco di persone e molti  ricorderanno di quel negozio!!!

Mi infilo nel bus 224  che prendo a Piazza Augusto Imperatore, vicino ad Alfredo il Re delle Fettuccine e a Gusto wine bar e me ne torno n 15 minuti a casa.

Le nubi nel cielo sono passate ma sembra che la nube del vulcano islandese domani arrivera’ in Italia perché il vulcano islandese ha ricominciato a ruggire….e quindi sono guai per tutti.

Vedremo e intanto godiamoci la vita e un po’ di sole.

maggio 8th, 2010 by admin | 1 Comment »